sabato 3 maggio 2014

Saturday 19th April, the GiaMaArt studio art gallery presented "Maleventum", solo exhibition of Gianluca Capozzi, curated by Raul Zamudio, that will take place in Vitulano, (BN) Italy.
Consisting of painting, the title is culled from two sources. One comes from Benevento's ancient Roman description: Maleventum, which translates as "site of bad events". Maleventum was considered so ominous that its name would be changed by Romans to something more benign: Beneventum; and finally to its current nomenclature as Benevento. The other allusion in the exhibition's title is more contemporary, for it comes verbatim from the similarly named album by the Italian death metal band, Opera IX.
Maleventum's historical description was based on numerous factors concurrent with, and post ancient Rome. One entails the violent, bloody battles that took place in the expansion of the Roman Republic. Later in the sixth century AD, the Germanic people known as the Lombards seized Beneventum and although they eventually would adopt Catholicism, their burgeoning reign brought the worship of faunal pagan gods and rites that would rub up against Christendom. These perceived heresies initiated Benevento's future folkloric perception as a place steeped in witchery and sorcery. The exhibition uses these sources as curatorial foil to investigate the occult and attendant crypto-fascist backdrop of historical events, politics, and the cult of personality.


The exhibition will be held until the 16th July 2014, from Tuesday to Saturday from 4pm and at 8pm by appointment. The times may vary so it is advisable to always check by calling.

Sabato 19 aprile, la galleria GiaMaArt studio ha presentato "Maleventum", mostra personale di Gianluca Capozzi, a cura di Raul Zamudio, che si terrà a Vitulano (BN), in Italia.
Si tratta di una mostra di pittura, il cui titolo deriva da una duplice ispirazione. Da un lato infatti il titolo si riferisce all'antico nome romano della città di Benevento ovvero "Maleventum", traducibile come "luogo di eventi negativi" (un nome ritenuto così infausto da essere modificato già nell'antichità nel più benigno Beneventum, e infine nella sua attuale denominazione di Benevento) e dall'altro allude a una fonte più contemporanea perché cita il titolo di un album del gruppo death metal italiano Opera IX.
La storia di Maleventum risale già al periodo antico-romano ma, successivamente, nel VI sec d.C., la tribù germanica dei Longobardi si impadronì della città introducendovi, nonostante alla fine si sarebbe convertita al Cattolicesimo, l'adorazione degli dei faunistici pagani e alcuni riti destinati a scontrarsi inconciliabilmente con le tradizioni cristiane. Da queste pratiche, considerate eretiche, deriva il mito e la credenza popolare secondo cui Benevento sarebbe un luogo immerso nelle arti magiche e nella stregoneria. La mostra si serve di questi riferimenti come traccia curatoriale per indagare la dimensione misteriosa degli eventi storici e quotidiani, delle occulte teorie complottistiche, delle politiche cripto-fasciste e del culto della personalità.

La mostra sarà visitabile fino al 16 luglio 2014, dal Martedì al Sabato dalle ore 16.00 alle 20.00 e per appuntamento. Gli orari possono variare, si consiglia di verificare sempre via telefono.